Gentili lettori,

non senza emozione vi comunico la data di uscita del mio romanzo, edito da Ianieri Edizioni nella collana Le dalie nere,  diretta da Raffaella Catalano e Giacomo Cacciatore, prevista per il 31 marzo 2022.

Conto i giorni e sembrano non passare mai.

Ringrazio Raffaella e Giacomo, non solo per avere scelto il mio romanzo, ma soprattutto per quello che mi hanno insegnato, confermandomi nella convinzione che uno scrittore, specie all’esordio, non può prescindere dal confrontarsi con un editor. Mi hanno bacchettato, spiegato un sacco di cose, incoraggiato. Mi hanno fatto ragionare su molte delle mie scelte, hanno messo a mia disposizione la loro esperienza.

Ringrazio Mario Ianieri per la generosità e la sensibilità dimostrata, Federica Di Pasquale per l’evocativa copertina, i miei lettori cavia…

Giuseppe Rondelli (mio nipote non mio padre!), ha creato questo sito per l’occasione e io l’ho riempito dei soliti contenuti. Un’importante sezione sarà dedicata al mio Testimoni sepolti e alle Dalie nere, alle quali sono debitore. Fabrizio Escheri, Carlo Barbieri, Margherita Gobbi ed Enzo Mignosi hanno scritto romanzi straordinari… spero di essere alla loro altezza.

Il libro è andato in stampa e su www.ianieriedizioni.com/negozio/narrativa/dalie/testimoni-sepolti/  otterrete uno sconto prevendita del 20%.

Ricordo che ufficialmente il libro uscirà il 31 marzo.

Dalla quarta di copertina:

Testimoni sepolti narra la più grande tragedia mineraria italiana, quella di Cozzo Disi, avvenuta a Casteltermini il 4 luglio del 1916 e costata la vita a 89 operai. Tra realtà e fantasia, nel paese ribattezzato Calarmena è ambientata la storia di un ragazzo, Vincenzo, sopravvissuto ben 13 giorni sottoterra. A narrare la vicenda è il cronista Ruggero De Robertis, che raggiungerà sul posto Paolo Lo Groi, suo amico di vecchia data. Riuscirà il giornalista – grazie all’osservazione delle relazioni umane e dei giochi di astuzia e di potere – a portare alla luce i segreti, le manipolazioni e le responsabilità occulte di quel disastro? La ricerca della verità procede, svelando intrecci insospettabili, mentre Vincenzo sogna di sposarsi, il proprietario della miniera, don Carmelo Pagano, aspira a trasferirsi in America e i suoi figli si scagliano l’uno contro l’altro.

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