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Presentazione di “La buona EduComunicazione” di Francesco Pira all’interno di Agosto d’Autore

Un incontro tra sociologia, innovazione e cittadinanza digitale a Casteltermini

Agosto d’Autore: la cultura al centro di Casteltermini – La rassegna culturale Agosto d’Autore torna a Casteltermini e si arricchisce di un appuntamento dedicato al dibattito sociologico e alle nuove prospettive dell’educazione digitale. Il 29 agosto 2025, alle ore 19, nella suggestiva cornice di piazza Sanfilippo, sarà presentato il nuovo saggio di Francesco Pira, “La buona EduComunicazione”, pubblicato per FrancoAngeli nella Collana di Sociologia.

Il nuovo libro di Francesco Pira: tra ricerca e riflessione critica – “La buona EduComunicazione” si pone come una pietra miliare nel dialogo contemporaneo tra sistema educativo e nuove tecnologie. Il volume nasce da un’indagine sociologica approfondita e si confronta con le sfide poste dalle logiche del capitalismo digitale. L’autore, Francesco Pira, professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all’Università di Messina, propone un approccio strategico all’educazione in grado di governare l’innovazione senza subirla passivamente.

Come sottolinea Pira: “È necessario un approccio strategico all’educazione capace di governare i processi d’innovazione, senza adattarsi acriticamente ai cambiamenti imposti dalle logiche del capitalismo digitale.”

Il volume esplora il ruolo delle istituzioni classiche come famiglia e scuola, interrogandosi su come questi pilastri si stiano confrontando con i cambiamenti epocali generati dalla dimensione digitale. Attraverso l’analisi di nuovi modelli culturali, l’evoluzione dell’interazione tra individui e l’impatto dei media informazionali sui processi di apprendimento, Pira propone una riflessione sulle due prospettive fondamentali: Media Education ed EduComunicazione.

Indagine sul campo e prospettive future – Il testo si arricchisce di dati tratti da indagini nazionali e internazionali, offrendo una panoramica sui cambiamenti in atto nella scuola italiana. Grazie a una serie di interviste a dirigenti scolastici e docenti in varie regioni, il libro descrive una geografia dell’adattamento del sistema educativo alle nuove tecnologie, proponendo un modello centrato sul dialogo, sull’ascolto e sulla cittadinanza digitale.

Il lavoro si inserisce nel dibattito scientifico sociologico, con l’obiettivo di individuare strategie educative che sappiano governare l’innovazione, evitando l’omologazione ai cambiamenti dettati dai meccanismi del capitalismo digitale.

Il valore della tecnologia: da strumento ad ambiente – Il professor Pira evidenzia come lo sviluppo tecnologico abbia profondamente modificato le modalità di comunicazione, apprendimento e socializzazione, soprattutto tra bambini e ragazzi. La tecnologia diventa così non più solo uno strumento, ma un vero e proprio ambiente relazionale che influenza i processi educativi e le dinamiche sociali: “La tecnologia non è più un semplice strumento, ma ambiente relazionale.”

L’interesse del saggio si focalizza sulle interazioni tra giovani e media digitali, analizzando l’impatto delle nuove piattaforme sulle esperienze di gioco, apprendimento e socialità.

Prefazione e radici scientifiche – La prefazione del volume è affidata al professor Pier Cesare Rivoltella, ordinario di Didattica e Tecnologie dell’educazione all’Università di Bologna e presidente della SIREM. Rivoltella colloca il testo di Pira nella dialettica tra riflessione culturale e cambiamento sociale, evidenziando il bisogno educativo che emerge dall’esperienza di famiglie e adolescenti, soggetti centrali nell’analisi della tarda modernità.

Dal 1999, con il suo percorso scientifico, Pira contribuisce a comprendere l’impatto della tecnologia sulle vite di preadolescenti e adolescenti, arricchendo il dibattito sull’educazione mediale.

Biografia e pubblicazioni dell’autore – Francesco Pira è figura di rilievo nella ricerca sociologica e nell’ambito della comunicazione digitale. Professore associato, condirettore della rivista Addiction & Social Media Communication, membro di comitati scientifici nazionali e internazionali, ha coordinato numerosi progetti di ricerca inclusiva, come il Progetto OIR Erasmus+, collaborando con atenei europei. Autore di oltre 80 pubblicazioni, tra cui “La violenza in un click” (2023), “Figli delle App” (2020), “La Net comunicazione politica” (2012), “Come dire qualcosa di sinistra” (2009), “La nuova comunicazione politica” (2007), “Come comunicare il sociale” (2005), “Di fronte al cittadino” (2000).

Un invito al dibattito – L’incontro del 29 agosto, nell’ambito di Agosto d’Autore, non sarà soltanto una presentazione editoriale, ma un’occasione per riflettere sulle sfide della cittadinanza digitale e sul futuro dell’educazione. La comunità di Casteltermini e tutti gli interessati avranno la possibilità di dialogare con l’autore, avvicinandosi alle tematiche che attraversano le vite dei giovani e delle famiglie nell’epoca dei media digitali.

Un appuntamento da non perdere per chiunque voglia comprendere come la sociologia possa offrire strumenti critici per navigare il presente e costruire il futuro.

 

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