Diciamoci la verità, al di là di ogni aspetto fideistico e devozionale, gustare la pasta di San Calo’ non è un sacrificio, anzi… è un piacere, un grande piacere! Se poi lo si fa con devozione ancora meglio. Per non guastare questo momento devoto è meglio allora che la pasta sia buona.Per questo ho intervistato mia suocera, per farle rivelare la sua ricetta, perché sono sicuro dell’ottimo risultato.

Cominciamo dagli ingredienti…

Gli ingredienti sono semplici: Pasta, Pomodoro fresco, Melanzane, Basilico, Olio, Aglio, Cipolla, Sale, Pepe, Ricotta Salata o Pecorino stagionato.

… e il procedimento?

Allora, prima si sbollenta il pomodoro,  si passa al setaccio, poi si soffrigge un po’ d’aglio e la cipolla. A parte si friggono le melanzane, si miscela il tutto con la salsa e si fanno  cuocere assieme. Una volta pronto il condimento si serve assieme alla pasta, con una spolverata di ricotta salata o di pecorino nostrano grattugiato, alla fine guarnite con foglie di basilico.

 

L’ingrediente fondamentale però è la devozione, infatti, se la pasta non è benedetta non viene buona!

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