Con dodici giorni di anticipo, cosa per me non usuale, provo a consigliarvi 5 libri da regalare a san Valentino.
Come prima cosa un appello: sforzatevi di comprare i libri nelle librerie e nelle edicole del posto dove vivete, non cedete alle sirene del web. Premiate l’impegno e la grande passione di chi crede fermamente che la libreria sia un presidio culturale, e il libraio la «mano tesa tra chi legge e chi scrive».Sono anni che assistiamo ad un lento e inesorabile declino economico del paese (potete leggerlo anche Paese). Il numero degli abitanti si assottiglia sempre di più, molte attività chiudono, soldi ne girano sempre meno e ancor meno ne finiscono nelle casse dei piccoli negozi, figuriamoci a spenderli per i libri. Dobbiamo però ammettere che non si tratta solo di una questione di soldi che mancano, un libro in edizione economica costa meno di dieci euro, poco più di una birra o di un pacchetto di sigarette e costa la metà di una dignitosa confezione di cioccolatini.
Libro vs cioccolatini e fiori

I cioccolatini finiscono divorati in pochi minuti… un libro, come i diamanti, è per sempre. Non voglio scrivere la solita solfa che il cioccolato fa ingrassare, ci sono studi che dicono il contrario, ma sicuramente finisce presto e come traccia di sé rimangono le “cartuzze”, che non sappiamo quasi mai come differenziare… e scegliamo di aggiungerle all’indifferenziato. Un libro, una volta letto, approda in una mensola della tua libreria personale e colora, arreda e rende più bella la casa. Sono i colori che danno gioia alla vita e i libri sono colorati, da questo punto di vista quelli che amo di più sono “Gli Adelphi”.…e le rose appassiscono, ho scritto una banalità? Vero! Affermazione banale ma ineccepibile. L’unica traccia che lasciano i fiori è una maleodorante carcassa appassita, pronta a finire nell’umido. Un libro lo puoi prestare alla/al tua/tuo amica/o del cuore, lo possono leggere tuo fratello e tua sorella, i tuoi genitori, i tuoi amici. La ricchezza spirituale che si ricava dalla lettura di un libro non finisce mai. Regalatevi un libro diverso ciascuno, leggeteli e scambiateveli, avrete meravigliosi motivi di conversazione. Un libro si può anche rileggere… il libro è lì paziente che occhieggia dalla libreria e se ti dovesse venire la voglia di rileggerlo lo farai felice. Perché i libri, tutti i libri, sanno che il loro valore aumenta con la rilettura, se decidi di rileggere un libro è perché ti ha trasmesso qualcosa di speciale, qualcosa che merita di ritornare a fare capolino tra le pieghe della tua sensibilità
La mia lista.Come sicuramente può immaginare chi mi conosce non sarà una lista di libri d’amore nel senso “classico” del termine. Spesso l’amore va cercato all’interno di una storia ampia e corale…
1   Sei per me la sola cosa al mondo di Zelda Fitzgerald2   I pilastri della terra di Ken Follett3   Maruzza Musumeci di Andrea Camilleri4   Il dio delle piccole cose di Arundhati Roy)    La donna dal kimono bianco di Ana Johns

Sei per me la sola cosa al mondo di Zelda Fitzgerald
Chi ama lo scrittore e sceneggiatore statunitense Francis Scott Key Fitzgerald si sarà  sicuramente già imbattuto in questo libro, che già dal titolo “Sei per me la sola cosa al mondo” si presenta come un’insuperabile dichiarazione d’amore. Zelda (Sayre) Fitzgerald Zelda Fitzgerald (1900-1948) visse con Scott un amore all’altezza dei suoi libri: «belli e dannati», fecero della loro vita insieme un’opera d’arte e di sé stessi un simbolo della propria epoca. In questo volume sono raccolte alcune delle lettere più belle che Zelda inviò a Scott nell’arco di dodici anni, tra il 1919 e il 1931: appassionata, anticonvenzionale, burrascosa, in un susseguirsi continuo di slanci e cadute, la loro storia è per sempre immortalata in queste pagine, resa indimenticabile dalla personalità, dall’intelligenza e dalla sensibilità di una donna fuori dall’ordinario.

I pilastri della terra di Ken FollettForse non si tratta di un libro d’amore in senso stretto, ma sicuramente un “pilastro” della narrazione è l’amore. Infatti la religione, la giustizia, la lealtà, e appunto  l’amore sono i quattro forti pilastri su cui posa l’enorme costruzione della società inglese. E quando uno di essi manca o viene alterato, tutto cade a pezzi, creando macerie, scontentezza, distruzione. Nella sua opera più ambiziosa e acclamata, Ken Follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell’Inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. Intreccio, azione e passioni si sviluppano così sullo sfondo di un’era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. Con la stessa, infallibile suspense che caratterizza tutti i suoi thriller, Follett ricrea un’epoca scomparsa e affascinante. Su tutto però domina la forza soprannaturale dell’amore tra Aliena e Jack, ben evidenziata anche dalla serie di Sky.

Maruzza Musumeci di Andrea CamilleriSe alla vostra partner piace cantare o se vi piace cantare e volete regalare al vostro amore il brivido del misterioso del canto di una sirena… Maruzza Musumeci di Andrea Camilleri è il libro che fa per voi! La storia comincia a Vigàta nel gennaio del 1890. Gnazio ritorna dall’America dopo 25 anni di assenza. Ci era andato a lavorare giovane perché in paese era rimasto solo. Sapeva solo “arrimunnari “gli alberi, ma alla perfezione tanto da essere assunto a New York come giardiniere. Poi, una brutta caduta da un pino, i soldi dell’assicurazione e il ritorno a Vigàta con un piccolo gruzzolo, sufficiente a comprare un pezzo di terra. Se ne era innamorato subito Gnazio, perché al centro di quella terra, stretta tra ciclo e mare, troneggiava un ulivo secolare, la gente diceva che aveva più di mille anni. La terra era rinata con le sue amorevoli cure, rivoltata e bagnata, popolata di animali, abbellita da una costruzione tirata su pietra su pietra e ora a 45 anni Gnazio era desideroso di farsi una famiglia. È l’esperta di erbe e guarigioni, la vecchia Fina, a trovargli una moglie, Maruzza Musumeci, bella come il sole. Chi sa perché quella ragazza non aveva mai trovato marito. Forse per certe sue stramberie? Le nozze, poi i figli. La famiglia di Gnazio e Maruzza cresce, prima nasce Cola, poi Resina, dalla voce ammaliante, poi Calorio e Ciccina, e cresce anche la casa… Una favola in cui si intrecciano mito e storia, ma anche arte, architettura, astrologia. Una fantasia sconfinata imbrigliata nel racconto di una vita vissuta intensamente.

Il dio delle piccole cose di Arundhati RoyContravvenendo al parere di mia moglie, che teme i suicidi e separazioni in massa dopo la lettura del capolavoro di Arundhati Roy, ritengo questo libro una straordinaria storia d’amore degna di essere regalata per san Valentino. Adatto forse a coppie più consolidate e a lettori più esperti Il dio delle piccole” cose narra la vicenda di una donna che lascia il marito violento e torna a casa con i suoi due bambini, i gemelli Estha e Rahel, maschio e femmina. Ma nell’India meridionale dei tardi anni Sessanta, una donna divorziata come Ammu si ritrova priva di una posizione sociale riconosciuta; a maggior ragione se commette l’errore imperdonabile di innamorarsi di un paria. Non è dunque una vita facile quella toccata ai due gemelli, legati nel profondo da un’unica anima siamese’. Attraverso lo sguardo di Estha e Rahel, prende forma la storia di un grande amore, in cui si riflette il tema universale dei sentimenti in conflitto con le convenzioni.

La donna dal kimono bianco di Ana JohnsConcludo questa breve rassegna con un altro libro complesso, un romanzo bello, intenso e vivo: La donna dal kimono bianco di Ana Johns, da leggere tutto di un fiato. Il romanzo è ambientato in Giappone e in America.Nella parte ambientata nel Giappone, 1957 ci si prepara al matrimonio, combinato, della diciassettenne Naoko Nakamura con il figlio del socio di suo padre che le garantirebbe una posizione sociale di prestigio. Naoko, però, si è innamorata dell’uomo sbagliato: è un marinaio americano, quello che in Giappone viene definito un gaijin, uno straniero. Quando la ragazza scopre di essere incinta, la comprensione e l’affetto che sperava di trovare nei genitori si rivelano soltanto un’illusione. Ripudiata da chi dovrebbe starle vicino, Naoko sarà costretta a compiere scelte inimmaginabili, per qualunque donna ma soprattutto per una madre…Nella parte America  Tori Kovač è una giornalista. Mentre si prende cura del padre, anziano e gravemente malato, trova una lettera che getta una luce sconvolgente sul passato della sua famiglia. Alla morte del padre, decisa a scoprire la verità, Tori intraprende un viaggio che la porta dall’altra parte del mondo, in un villaggio sulla costa giapponese. In quel luogo così remoto sarà costretta a fronteggiare i demoni del suo passato, ma anche a riscoprire le proprie radici.

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