Nelle ultime tre settimane ci siamo divertiti a giocare con il siculish, il fenomeno linguistico che ha portato alla sicilianizzazione di parole e frasi della lingua inglese da parte di immigrati siciliani nel continente americano. In questa occasione parleremo invece di un fenomeno che la gran parte di noi ha già in casa e forse non ci ha mai fatto caso.

Avete notato che in certi momenti delle giornata vostro figlio, con la cuffia in testa, si agita e sembra in preda ad un irrefrenabile delirio: urla, dice parole strane e sembra evocare entità che voi non vedete? Tranquilli non è indemoniato… sta solo giocando!

Vi piacerebbe capire cosa dice? Anche a me, per questo ho interpellato i più grandi esperti al mondo di questo settore: i miei alunni, i miei nipoti e i miei figli.

Scrive Luca Tremolada: molti di questi termini sono neologismi, termini coniati dall’inglese, per i cultori della lingua italiana è uno scempio ma l’italiano è una lingua generosa e accogliente. È sempre stato così.

Potrebbe accadere che i vostri figli vi dicano: smettila di camperare inutilmente e craftami un panino con il salame, perché dopo la pausa mi trayhardo per killare tutti.

Assieme agli esperti di cui sopra abbiamo elaborato un piccolo sgangherato vocabolario.

Abbiamo deciso  di lasciare qualche intemperanza lessicale e sintattica per non togliere freschezza alle loro definizioni.

(Si ringraziano gli alunni della Prima B dell’indirizzo tecnologico di Casteltermini dell’IISS “Madre Teresa di Calcutta”).

In aggiornamento!

Afk o afkare: rimanere online in gioco mentre non si è al computer. Dall’abbreviazione di Away from Keyboard – lontano dalla tastiera. Succede quando un giocatore non ha più speranza di vincere e allora lascia il gioco aperto, aspettando che finisca la partita.

Bannare: quando un giocatore viene bandito da un server per aver usato trucchi o per avere violato le leggi del server. Da banned – vietato.

Blindrun: giocare per la prima volta un gioco senza sapere cosa ci aspetta (giocare alla cieca). Da blind – cieco. In siciliano all’urbigna.

Farmare: acquisire oggetti. Da farm – coltivare.

Breachare: quando su un gioco si apre un muro o una porta per poter entrare in una stanza dove vi è l’obiettivo. Breach – breccia.

Buggare: utilizzare bug (problemi del gioco) per avere un vantaggio, ma anche bloccarsi. Da bug – errore.

Camperare: si usa nei giochi tutti contro tutti, un giocatore campera se sta lontano dal resto dei giocatori per evitare di essere ucciso. Da camp – bivacco. Chi campera è nemico giurato del tryarder.

Clutchare: vincere in inferiorità numerica o in situazioni di svantaggio. Da clutch – aggrapparsi.

Counterare: quando si è davanti ad una bomba o una granata a tempo e si deve disattivare, si utilizza questo termine. Da count – contare.

Craccato: questa parola si usa quando ad un avversario mancano pochi colpi per morire. Di solito il termine viene messo sempre in relazione con la violazione di un sistema informatico. Da crack – spaccare.

Craftare: si usa in determinati videogiochi e consiste nel costruire, grazie alla crafting table, degli attrezzi, blocchi e vari oggetti a seconda del videogioco. Da crafts – artigianato.

Freekill: uccidere un avversario molto scarso. Da free e kill – gratis e uccisione.

Droppare: quando si lascia a terra un oggetto, che può essere preso da un altro giocatore. Da drop – lasciare cadere.

Expare: acquisire esperienza per salire di livello. Experience – esperienza.

Flankare: prendere lateralmente il nemico o alle spalle. Da flank – fianco.

Frame-droppare: parola composta utilizzata per indicare quando in un pc o una console ci sono scatti di frame, per esempio si passa per due secondi da 60 frame e 20 frame. L’immagine si vede a scatti. Da frame e drop – fotogramma e diminuzione.

Glitchare: quando il gioco ha un bug e il giocatore può trarne vantaggi o svantaggi a seconda del glitch in questione.  Glitch – errore.

Headshot: colpo alla testa negli sparatutto e di conseguenza abbattimento immediato dell’avversario, (vedi oneshottarlo). Da head e shot – testa e colpo.

Killare: si usa quando si uccide un nemico. Da kill – uccidere.

Laggare: quando si ha una connessione lenta, quindi il gioco non procede fluidamente. Il gioco lagga. Da lag – ritardo.

Maxare: raggiungere il livello massimo di un personaggio o di un oggetto. Da maximum – massimo.

Nerfare: quando un’arma è troppo forte e l’azienda rilascia un aggiornamento, con il quale l’arma viene depotenziata. Nerf è una nota marca di pistole giocattolo, gli esperti mi dicono che non c’entra niente, ma questo è l’unico appiglio che ho trovato.

Noob: nomignolo affibbiato al videogiocatore inesperto (scarso), che spesso viene “offeso” o preso in giro da un videogiocatore più bravo.

Oneshottare: uccidere un avversario con un colpo. Da One e shot – Uno e colpo.

Patchare: quando la casa produttrice interviene sul software di un gioco per migliorarlo, oppure correggere piccoli bug. Da patch – aggiustare.

Pickare: iniziare decisamente un combattimento, impegnandosi con l’avversario. Da pick – scegliere.

Predictare: quando capisci prima la mossa che l’avversario può fare, colpendolo subito e anticipando i suoi movimenti. Da Predict – prevedere.

Proata: si usa quando si fa una giocata difficilissima come i pro player: giocatori di video game professionisti. Da pro abbreviazione di professionista.

Pushare: andare addosso al nemico; pressare. Da push – pressare.

Scammare: rubare un uccisione o un oggetto ad altri compagni. Da scam – truffa.

Shieldare: utilizzare scudi per limitare il danno da parte dei nemici. Si può trattare anche di scudi che rafforzano il giocatore rafforzandolo. Da shield – scudo.

Smurfare: avviene quando un bravissimo videogiocatore si fa un nuovo account per uccidere quelli più scarsi di lui nello stesso videogame (si rischia il ban). In pratica, un giocatore esperto viene confuso con un neofita e per questo massacra tutti. Cristiano Ronaldo contro i pulcini del Milan. Smurf, non ha caso significa Puffo.

Sniperare: si usa su un notissimo game calcio, quando riesci a comprare un giocatore ad un prezzo minore rispetto al suo valore. Forse da sniper – cecchino.

Spawnare: rinascere dopo essere stato ucciso. Di solito meno forte di prima. Da spawn – produrre.

Spawnkillare: quando una pgiocatore rinasce e viene ucciso subito; “ti killano durante una partita e torni in vita sulla mappa pronto a ricominciare a giocare e ti riuccidono”. In molti giochi rinasci più scarso. Da spawn e kill – nascere e uccidere.

Spottare: individuare la posizione del nemico. Da spot – individuare.

Stillare: simile a scammare, quando si ruba la kill (l’uccisione) ad un altro giocatore.

Giustiziare, finire. Da still – immobile.

Stream sniperare: controllare gli idoli del momento, gli streamer, per cercare di giocarci contro o rovinargli le partite. Gli streamer sono i giocatori bravissimi che condividono le loro partite nei siti di streaming. Sniperare in questo caso assume un significato particolare: si accede allo stesso gioco per seguirne pedissequamente le mosse. Alcuni accarezzano il sogno di riuscire a battere lo streamer in diretta.

Stunnare: quando in un videogioco lanci una granata che acceca e rintrona il nemico per pochi secondi. Da stun – stordire.

Tankare: quando un giocatore attira l’attenzione del nemico e assorbe i colpi grazie all’immensa quantità di vita che si ritrova e alla sua armatura. Da tank – carro armato.

Trayhardare/tryharder: l’azione del concentrarsi al massimo sull’azione durante il gioco. Il tryharder è quel giocatore che in un determinato gioco si concentra al massimo affinché lui possa vincere. Da try hard – provarci con forza. Ha attinenza con il termine in siciliano ‘mpitrari!

Uppare: aumentare di livello un oggetto del gioco. Da up – sopra.

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