Casteltermini, 29 09 202021 (Rondelli sono…) Siamo arrivati alla terza puntata della saga di Guido, personaggio uscito dalla penna e dalla fantasia di Rosalino Granata scrittore e poeta di haiku. L’autore di origine castelterminese questa volta si è concentrato su due fronti particolarmente scottanti: le società segrete e il bossing. In Italia, terra di Gladio e della P2, le società segrete fanno ancora paura e, seppur con simpatica semplicità, Granata ce ne ricorda la pericolosità. 

Guido per caso e improvvisamente si trova a gestire il ritrovamento di una valigetta che nasconde una serie di segreti, fin lì il caso. Ma poi decide di aprirla, da questa scelta cominceranno guai serissimi. Tra i nomi contenuti nei vari elenchi presenti nella valigetta ce n’è uno per lui particolarmente pericoloso. 

Un incontro non casuale lo espone alla vendetta di uno dei suoi superiori, inizia una serrata azione di bossing: una forma di mobbing verticale che viene messa in atto da un superiore ai danni di un suo sottoposto. 

In parole povere il bossing si concretizza in una serie di atti che determinano una penalizzazione o un’umiliazione ingiustificata del dipendente ad opera di un proprio superiore per tramite dei vantaggi della propria posizione. Il superiore mette in atto una serie di comportamenti che tendono a sfavorire in maniera selettiva la persona, come nel caso di Guido. Per essere considerato bossing a tutti gli effetti gli atti persecutori devono essere prodotti per una durata congrua di tempo. Con ciò si intende che per venirsi a configurare una situazione di mobbing di questo tipo si deve produrre più di una occorrenza di azioni penalizzanti.

Uscito per PAV edizioni, nella collana “Storie di vita”, Guido, la società segreta e il Bossing, segna un’evoluzione nella scrittura di Rosalino Granata, che appare più controllata e matura. Questo quinto libro di Rosalino Granata è in grado di tenere il lettore incollato alle pagine fino all’ultimo, arrivando ad una soluzione finale non scontata. 

Il mio consiglio è quello di leggerlo, vi permetterà di passare un po’ di tempo con la gradevole compagnia di Guido e del suo autore.



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