Il libro più grande del mondo

This is Muhammad”, il libro più grande del mondo che pesa 1500 kg e il primo libro arabo ad essere incluso nel Guinness dei primati.

Il libro è lungo cinque metri, largo otto metri e si compone di 429 pagine.

Il libro fa luce sulla vita del Profeta Muhammad, mettendo in evidenza i risultati e gli effetti positivi che ha avuto sugli esseri umani e sulle aree politiche.

Il libro è stato scritto da Abdullah Abdulaziz Al-Muslih ed è stato curato da Mohamed Saeed Alawlaqi.

I più piccoli

In realtà, stando al Guinnes dei primati, il libro più piccolo del mondo viene dal Giappone, misura 0,74×0,75 mm, e si trova a Nunkyo. Il minuscolo manoscritto, intitolato Fiori delle quattro stagioni, conta 22 pagine che contengono foto di vari fiori che coprono tutte le stagioni dell’anno. Secondo gli ultimi dati disponibili solo 149 copie delle 250 stampate sono state vendute.

Sempre secondo il Guinnes dei primati, sarebbe invece canadese la più piccola riproduzione di un libro stampato.

Si tratta di Teeny Ted from Turnip Town, misura 0,644×0,660 mm ed è stato scritto da Malcolm Douglas Chaplin e pubblicato da suo fratello Robert.

 Il libro è dotato anche di un codice ISBN, ma può essere letto solo con l’ausilio di un microscopio elettronico a scansione.

Il più strano

The Birds of America è un libro del naturalista e pittore John James Audubon , contenente illustrazioni di un’ampia varietà di uccelli degli Stati Uniti. Fu pubblicato per la prima volta come una serie in sezioni tra il 1827 e il 1838, a Edimburgo e Londra. Non tutti gli esemplari illustrati nell’opera furono raccolti dallo stesso Audubon; alcuni gli furono inviati da John Kirk Townsend , che li aveva raccolti durante la spedizione di Nathaniel Jarvis Wyeth del 1834 con Thomas Nuttall.

Il lavoro consiste di 435 stampe a grandezza naturale colorate a mano , realizzate con lastre incise, che misurano circa 39 x 26 pollici (99 x 66 cm). Comprende immagini di cinque, forse sei uccelli ormai estinti: parrocchetto Carolina , piccione viaggiatore , anatra labrador, alca, gallo cedrone e, forse, chiurlo eschimese  Gli storici dell’arte descrivono il lavoro di Audubon come di alta qualità e stampato con “finezza artistica”.

Il piccolo gioiello

Nel medioevo era abbastanza comune realizzare miniature di libri come quello che si vede nell’immagine sotto, sia per nasconderli da occhio indiscreti, da inquisitori e dai ladri, sia per fare sfoggio di sublimi tecniche di legatoria.

Si dice che Anna Bolena abbia consegnato questo libro, una miniatura dei salmi biblici, peraltro contenente un ritratto di Enrico VIII, a una delle sue damigelle d’onore poco prima di finire sul patibolo; probabilmente non voleva portarsi nell’Aldilà il ritratto del marito.

Il libricino delle meraviglie attualmente è di proprietà della British Library

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