Questa seconda puntata entrerà ancora di più nei dettagli di come è fatto un libro. Lasciatevi guidare dall’immagine e scoprirete come sono fatti i libri dalla testa ai piedi.

Testa – La parte superiore del libro.

Piede- La parte inferiore del libro.

Sguardie – Ovvero le “carte di guardia” o  “risguardi” o anche  “controguardie” sono dei fogli piegati in due parti che tengono incollati l’interno della copertina con i fascicoli del testo, diventando la prima e l’ultima pagina del libro stesso. Generalmente sono più resistenti delle altre pagine e possono essere bianchi, colorati o stampati a fantasia.

In edizioni particolarmente curate possono sortire effetti particolarmente artistici.

Fascetta

Le fascette sono strisce di carta colorata che avvolgono alcuni libri. Di solito hanno colori sgargianti – rossi, gialli, arancioni – e contengono brevi frasi che hanno l’obiettivo di invogliare a comprare quei libri. In Italia sono molto diffuse, ma anche parecchio discusse e prese in giro – per esempio dal blog Fascetta nera – a causa della loro tendenza a spararle grosse, cioè a usare superlativi assoluti, azzardare paragoni improponibili, dare giudizi entusiastici e vantare numeri di vendita astronomici e irreali. Se la maggior parte degli editori continua a usarle – anche quelli seri – è perché evidentemente le fascette funzionano, e molti lettori, forse anche quelli più critici, ne sono segretamente attratti e credono a quello che promettono.

Sono utilissime come segnalibri!

Taglio

Il “taglio” è la superficie del fascicolo dei fogli visibile a libro chiuso, ovvero la parte del libro non fissata con la rilegatura. Distinguiamo quindi tre tagli:

  • Superiore o di testa
  • Davanti o concavo
  • Inferiore o piede

Attualmente i tagli sono al naturale, ma nel passato venivano colorati, decorati in oro o cesellati per distinguere i libri religiosi o di valore.

Taglio colorato e taglio bianco

 

Unghia

L’”unghia” o “unghiatura” o “cassa” è la parte dei piatti del libro cartonato che sporge rispetto al fascicolo dei fogli del testo. Si chiama così perché consente di aprire il libro con la punta del dito facendo appunto leva sull’unghiatura. Anche se di minor rilievo, è presente in alcune brossure con alette.

Fonti:

Webnauta.it

tsd.altervista.org

treccani.it

Bled semestrale di informazione

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